La ricerca organica è stata, negli ultimi vent’anni, il pilastro della crescita sostenibile: un contenuto efficace e ottimizzato poteva generare traffico e conversioni a lungo termine.
Oggi, le piattaforme come Google, con le sue panoramiche basate sull'intelligenza artificiale, Perplexity e ChatGPT Search stanno però ridisegnando il modo in cui gli utenti trovano le informazioni.
La ricerca basata sull'intelligenza artificiale è un'esperienza di ricerca avanzata che utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), per comprendere la domanda dell’utente e generare una risposta diretta, senza che l'utente debba cercarla autonomamente.
Con l’arrivo dei motori di risposta basati sull'intelligenza artificiale e l'integrazione da parte di Google dei risultati di AI Overview (AIO) direttamente nelle SERP tradizionali, gli utenti ottengono sempre più spesso risposte direttamente da riepiloghi generati dall'intelligenza artificiale, anziché cliccando su un link.
La ricerca tramite intelligenza artificiale non si limita a indirizzare a una fonte di informazioni, è dinamica: consente di dialogare per ottenere le risposte di cui si ha bisogno e di porre domande di approfondimento.
I sistemi di intelligenza artificiale si collocano tra il contenuto e il pubblico e avvolgono, come una sorta di atmosfera, il sito che perde parte del contatto diretto con l’universo utenti.
Secondo una ricerca di Conductor sull'impatto delle panoramiche IA di Google sul traffico, il 14% dei 118 milioni di parole chiave analizzate a maggio 2025 ha generato una panoramica IA in grado di distogliere il traffico dai link “tradizionali”.
I dati mostrano che il traffico referral IA rappresenta attualmente poco più dell'1% delle visite web totali e cresce in media di circa l'1% ogni mese.
Nuovo scenario competitivo
In questo nuovo scenario, per un’azienda la visibilità non inizia più dal sito web, comincia all'interno delle esperienze di intelligenza artificiale degli utenti (che non si accontentano più di una selezione di link proposta dai search engine).
Se un’azienda non viene mai considerata nelle risposte basate sull'intelligenza artificiale, è tagliata fuori da questo mondo in cui la credibilità si misura in base a citazioni e menzioni.
- Si parla di menzione quando una risposta generata dall'intelligenza artificiale menziona direttamente il nome di un marchio, prodotto o servizio (senza collegarsi direttamente al suo sito web).
- In caso di citazione la ricerca IA contiene un collegamento diretto e cliccabile a una pagina web che l'IA ha utilizzato come fonte primaria per generare la sua risposta.
Gli esperti di Conductor suggeriscono di adattare le strategie aziendali per ottimizzare entrambi i canali, non scegliere tra SEO o AEO (Answer Engine Optimization) .
È infine importante misurare la visibilità IA con lo stesso rigore della visibilità SEO, monitorando se l’azienda appare nelle risposte, quali pagine vengono citate quando esistono citazioni e con quale frequenza vengono consigliati i concorrenti.
Fonte: The AEO / GEO Benchmarks Report
Come ottimizzare i contenuti per l’intelligenza artificiale?
L'ascesa della ricerca basata sull'intelligenza artificiale non compromette l’importanza di un solida strategia SEO tradizionale che rimane essenziale per migliorare la visibilità aziendale.
L'architettura dei contenuti è ancora importante. Le pagine devono corrispondere perfettamente all'intento. I titoli devono segnalare la struttura. I link interni devono esprimere relazioni. I dati strutturati continuano a svolgere un ruolo importante nell'aiutare le macchine a interpretare i contenuti e a ottenere risultati avanzati idonei.
La visibilità IA è un canale a sé stante, che segnala quali brand sono sufficientemente affidabili da comparire nella risposta (non è una questione di click; è una questione di credibilità e autorevolezza narrativa).
Come cambia il modo in cui scrivere i contenuti?
Le aziende più accorte cercano di creare contenuti unici, approfonditi e autorevoli che i modelli di intelligenza artificiale possano riconoscere come fonte preziosa degna di citazione, e non pubblicano contenuti banali, o superficiali che possono essere facilmente riassunti e sostituiti.
Nella creazione di contenuti strutturati e di alta qualità su larga scala meglio privilegiare risorse e fonti autorevoli che l'IA può comprendere, citare e di cui può fidarsi.
Il fulcro dell'AEO (Answer Engine Optimization) consiste nel riflettere su come gli utenti formulano le domande e ottimizzare i contenuti utilizzando:
- titoli chiari
- un linguaggio conciso
- FAQ e istruzioni.
Da questa prospettiva, le pagine web non rappresentano più "la foglia dell'albero", la più piccola e ultima unità competitiva su cui agire a livello editoriale.
I moderni sistemi spesso estraggono frammenti di contenuto e questo costringe a pensare a blocchi.
Le sezioni del sito devono essere autonome e ogni sezione richiede una cura specifica.
Ogni risposta, o contenuto importante dovrebbe poter sopravvivere, senza perdere significato, anche se estrapolato dal contesto generale della pagina di provenienza.
Ricerca vocale
Secondo diversi sondaggi circa una persona su quattro utilizza la ricerca vocale, in particolare su dispositivi mobili e assistenti intelligenti.
Questo spinge i professionisti SEO a concentrarsi sul linguaggio parlato, sulla costruzione di contenuti che partono dalla risposta e su un fraseggio narrativo efficace, quando letto ad alta voce.
Le pagine che funzionano bene in contesti vocali e conversazionali tendono a essere chiare, concise e strutturalmente esplicite, perché l'ambiguità, quando una risposta viene pronunciata, tende a scomparire .
Le query vocali diventano più colloquiali, tendono a essere più lunghe e vengono formulate come richieste piuttosto che come parole chiave. Gli utenti si aspettano risposte dirette e complete, non un elenco di link.
Ottimizzando per i motori di risposta, si posizionano i contenuti in modo che siano visibili nei punti critici di interazione con i clienti.
Quando un motore di risposta segnala i tuoi contenuti come la migliore risposta, ti considera competente nel tuo settore.
Questo è particolarmente importante per catturare l'attenzione degli utenti che cercano soluzioni rapide, o informazioni concrete senza l'intenzione di navigare su più siti web.
Fonte: Search Engine Journal